Leggo su Repubblica del 24 Maggio 2007
D’Alema: “Il problema dei costi della politica esiste, però tutti dovrebbero guardare in casa propria”
Berlusconi: “Chi è causa del suo male pianga se stesso”. Casini: “Un manifesto ideale che io condivido”
Un attacco durissimo a chi governa e ha governato il Paese, “un manifesto politico”, per qualcuno ben fatto, per altri frutto di demagogia. Comunque “una discesa in campo in piena regola”: con la Relazione presentata stamane all’Assemblea Annuale, il presidente di Confindustria si è candidato come prossimo e autorevole leader del Paese. A dirlo sono praticamente tutti i ministri presenti all’Assemblea, a eccezione del ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa che ha avuto parole di apprezzamento per Montezemolo, e numerosi esponenti politici di maggioranza e opposizione.
Caro Montezemolo,
L’ULTIMA tua relazione da presidente di Confindustria, e forse la prima volta da leader di un partito. Non c’è bisogno di scomodare la teoria dell’eterogenesi dei fini, per assodare che il discorso tuo è un manifesto politico. Un bel discorso molti dicono….. ma per chi è la musica, per Berlusconi e per tutti gli industriali che vorresti rappresentare o per il prossimo partito centrista con Casini?
Il vero problema in Italia, tutti coloro che hanno la possibiltà di parlare mediante i microfoni dei media, diventano di colpo i grandi salvatori della patria e poi si scopre, che quando governano, non riescono a fare gli interessi dell’intera nazione, ecco perchè oggi soltanto l’1% degli Italiani si sente vicino alla politica ed ecco perchè ci troviamo in condizioni orribili.
Tu rappresenti la massima espressione del capitalismo Italiano e pertanto ti chiedo come farai a conciliare gli interessi dei lavoratori con quelli dei grandi industriali ?
Ascolta caro Montezemolo, oggi non è in difficoltà la grande industria e di conseguenza il grande imprenditore in qualità di persona fisica, essi, in un modo o nell’altro riescono sempre a chiedere ed avere soldi dallo Stato Italiano e vivere la loro vita nel grande benessere economico, cerca di dire la verità all’altra parte dei cittadini Italiani, non dire le cose banali che tutti sanno, lo fanno già in molti nel settore della politica senza mai risolvere i problemi reali che ci attanagliano quotidianamente e che in grande sostanza dipendono dal poco benessere economico di coloro che vivono alla giornata.
In difficoltà oggi si trovano le piccole e medie imprese + tutti i lavoratori di esse oltre ad una buona parte di italiani in generale, compresi i pensionati non privilegiati. Troviamo inoltre in condizioni di invivibilità una grande parte di Italiani che per ovvi motivi sono disoccupati o impossibilitati a lavorare
L’Italia non funziona perchè non è amministrata dalla volontà del popolo, ovvero tutti voi che vi presentate sulla scena, siete gente che non passa dallo screening popolare come vuole la Democrazia, bensì da strade lobbystiche dove è difficile fare breccia. Demos Cratos = Governo del Popolo.
Egregio Sig. Montezemolo, prima di parlare da così forti microfoni, cammina per l’Italia in mezzo alla gente per almeno 10 anni, nei loro luoghi, vedi le periferie della città e quant’altro, ma non con la tua Ferrari scortata da chissà quanti bodyguards, bensì a piedi o con una macchina utilitaria media in modo da poter anche entrare nella abitazioni dove in 45 mq vive una famiglia di 4 o 5 persone con tanto decoro e ti consiglio anche di starci una settimana in modo da fare una buona esperienza, così quando ti presenterai da candidato Premier avrai la giusta capacità a indicare la strada per uscire da questa crisi che ci attanaglia da parecchio tempo.
Ricorda che Il Leader deve nascere dalla volontà del popolo.
Ti informo, che noi ed altri piccoli partiti stiamo presentando alcune proposte di legge di iniziativa popolare (che ti invierò nel dettaglio appena le abbiamo presentate in Cassazione) per ridurre i privilegi alla classe politica, per tagliare i costi della Pubblica Amministrazione e per una maggiore equità sociale.
Pertanto raggiungici in mezzo alle strade a raccogliere le firme e dopodichè, quando ti sarai indurito ” le ossa “, potrai candidarti a premier e se la gente riconoscerà che hai un buon programma e sei la migliore espressione vedrai che ti voteranno e sicuramente darai un buon contributo alla crescita del nostro paese, altrimenti, stai a casa a fare il manager visto che ti riesce bene in cosiderazione anche del fatto che di soldi ne hai abbastanza per vivere per tutto il resto della tua vita in modo più che tranquillo, riposati.
Un cordiale saluto
Salvatore Proto
Presidente Nazionale
Alleanza Socialdemocratica - ROMA