Chi Sono
Salvatore Proto
Nato 53 anni fa per una casualità a Barra (Na) da genitori della Penisola Sorrentina. Era di giovedì, mia madre si recò in visita presso amici ed in un appartamento sopra la stazione della circumvesuviana, all’improvviso, esco dal grembo in condizioni disperate, quasi morto. Mia madre invocò l’aiuto di nostro Signore e promise di chiamarmi Salvatore. Eccomi qui.
Attualmente sposato da 29 anni con Lillian e con tre splendidi figli Marco (21), Jessica (19) e Serena (17). Per tutti noi il valore nella famiglia è un elemento fondamentale della nostra vita, crediamo in un solo matrimonio.
Quando ero piccolo passavo i miei giorni all’ Oratorio di San Nicola Congrega dei Luigini nel paese di Piano di Sorrento con il Caro Don Antonino, lì ho imparato la fede ed il credere. A 12 anni la famiglia si trasferì a Sorrento e frequentavo la Parrocchia di Nostra Signora Di Lourdes con il Caro Don Luigi Verde, con lui ho imparato ad aiutare gli altri.
Attualmente ho l’onore di essere Presidente dell’Associazione Culturale “Il Vincolo Italia” www.vincolo.it, nata con il proposito di aiutare i più deboli e difendere il valore di Libertà consapevoli che in tempi attuali la libertà non potrà mai esistere senza sicurezza economica ed indipendenza.
I miei studi in Italia, mi hanno consentito di conseguire il Diploma in Elettronica ed il Diploma Nautico, all’estero, in Norvegia, Master Degree in Business Administration nella scuola BI.
La mia professione è iniziata a bordo di navi petroliere essendo capitano di macchine fino ad arrivare a dirigere compagnie di navigazione in particolar modo estere di interesse internazionale.
La materia tecnica mi ha sempre affascinato, ho diretto aziende che operano nel settore Clean Energy (Energia Pulita) creando le basi per aggregare piccole imprese e links con partner europei.
La mia attuale esperienza mi consente il dialogo con i maggiori operatori nel settore dei trasporti, dell’energia ed ecologia, in particolar modo operatori Scandinavi. Metà della mia vita la svolgo in Scandinavia con un piede in Norvegia. “The best performance all over the world” è sempre stato il mio obiettivo in tutte le cose.
Lì ho imparato a capire la mentalità nordica. L’unico modo per poter competere e vincere le sfide della globalizzazione, è quello di capire gli altri, capire cosa escogitano, quali strategie hanno in mente prima che esse vengano attuate.
L’Europa è costituita da Stati molto importanti, essere in Parlamento Europeo è ancora più importante perchè è lì che si decidono le sorti dei grandi e dei piccoli, dei ricchi e dei poveri ed il futuro di tutti noi. Spesso l’Italia accetta le normative europee lamentandosi, perchè, le stesse normative, non vengono discusse preventivamente da parlamentari italiani in quanto assenti. La percentuale di assenteismo è molto alta.
Il mio obiettivo in Europa è quello di discutere prima e proporre normative modellate al paese Italia, cercando di far capire che i paesi europei, per cultura storica, non sono perfettamente tutti uguali.
La grande e forte Europa possiamo averla solo a condizione che, tutti i valori positivi degli stati membri siano in essa contenuti. Oggi i valori Italiani spesso rimangono al di fuori.
La piccola e media impresa è per l’Italia un valore grandissimo, spesso le normative europee escludono le stesse. Una normativa più snella ed un credito più velocemente accessibile per le piccole imprese potrebbe essere il motore di rilancio della nostra nazione. Una ridistribuzione del business alle piccole e medie imprese italiane, creerebbe sicuramente un maggiore sviluppo economico e sociale del nostro paese. L’Italia oggi è sempre più divisa tra Ricchi e Poveri ed il progetto Europa, così strutturato, non aiuta. La mentalità europea spesso vede solo due colori Bianco o Nero, noi Italiani vediamo molte sfumature, quelle che ci hanno reso importanti nel mondo: facciamo in modo che anche l’Europa ne tenga conto.
Il 6 e 7 Giugno mandami in Europa con il tuo voto, IO HO CAPITO DA LORO COME AFFRONTARLI.